sabato 8 marzo 2008

KICKBACK TOUR

Oggi, 8 marzo ore 18.00 da Forbidden Planet, Metro Re di Roma


venerdì 7 marzo 2008

Morty, dove sei?!

Ogni tanto mi tocca sfogarmi, e quindi, dopo una (quasi) mattinata passata su internet a cercare inutilmente un libro, che altrimenti macinerei kilometri di troppo in giro per Roma, getto (quasi) la spugna e faccio un appello e una protesta!

Terry Pratchett, Morty l'apprendista, TEA.

Chi l'ha visto o cell'ha e non lo vuole più tra i piedi, chi lo odia e se ne vuole disfare, mi faccia un fischio!

Ci metterò un pò, ma visto che in libreria non c'è, non è ordinabile, non c'è su internet, nemmeno usato!!!, decido che mi arrendo per ora.

Sigh Sob!

Detesto queste cose!GRRRR

giovedì 6 marzo 2008

T.S. Eliot

è un pò che non metto qualche traduzione, be', diciamo pure una cifra!!
E stasera rileggevo questo, perciò spero vi piaccia, perchè è uno tra i miei poeti preferiti!
Grande zio Thomas!
Al solito, testo in originale, testo mio e testo tradotto, in questo caso da Sanesi, che mi dispiace dirlo,chi lo conosce sa, ma non ci si impegna un tubo!
Certo è che Eliot non è facile, non è apparentemente difficile, vero, ma nasconde inganni che l'occhio umano ha difficoltà a vedere! E quindi è una sfida tradurlo, soprattutto quando pensi, Be', poesia moderna, che vuoi che sia! E lì casca l'asino!
Anche se la mia traduzione, ovviamente, non è perfetta io me la rischio lo stesso ed eccola qui!
Buona lettura!

[A Lyric]

If Time and Space, as Sages say,
Are things which cannot be,
The sun which does not feel decay
No greater is than we.
So why, Love, should we ever pray
To live a century?
The butterfly that lives a day
Has lived eternity.

The flowers I gave thee when the dew
Was trembling on the vine,
Were withered ere the wild bee flew
To suck the eglantine.
So let us haste to pluck anew
Nor mourn to see them pine,
And though our days of love be few
Yet let them be divine.

[Lirica]

Se Tempo e Spazio, come i Saggi dicono,
Son cose che non posson essere,
I decadimenti del sol non si sentono
Né a noi superior può essere.
Allor perché, Amore, a pregar ci costringono
Per un secolo cercar di vivere?
Le farfalle che un sol giorno sopravvivono
In eterno posson vivere.

I fiori che t’ho dato quando la brina
Tremolava sul rampicante,
Era già appassita la rosa canina
Pria che a suggere andasse l’ape volante.
Allor facciamo il mazzo nuovo senza spina
Né piangiamo a vederli morenti,
Sebben d’amore i giorni nostri son pochi
Facciamo almeno che sian divini.

[Lirica] Traduzione di Roberto Sanesi

Se Tempo e Spazio, come i Saggi dicono,
sono cose che mai potranno essere,
il sole che non cede al mutamento
non è per nulla superiore a noi.
Così perché, Amore, dovremmo sperare
di vivere un secolo intero?
La farfalla che vive in un solo giorno
è già vissuta per l'eternità.

I fiori che ti diedi allorché la rugiada
tremolava sul tralcio rampicante,
prima che l'ape volasse a suggere
la rosellina di macchia erano già appassiti.
Così affrettiamoci a coglierne ancora
senza tristezza se poi languiranno;
i nostri giorni d'amore sono pochi:
facciamo almeno che siano divini.

PS(Testo originale e traduzione di Sanesi tratti da: T.S Eliot, poesie,Tascabili Bompiani)

martedì 4 marzo 2008

Perché Micro è Bello!

Giro sul blog un invito che mi è arrivato!

Per i dettagli a chi interessa ecco il sito del Micro http://www.microarte.org/ e lo potete trovare anche nella simpatica colonnina dei link!


domenica 2 marzo 2008

Home, Sweet Home!

E non aggiungo altro alla foto che campeggia sul blog e su quest post.

Quando sarà tempo, allora canterò le follie, le gioie, i dolori e l'amore incondizionato
del mio cane pazzo, della mia vecchia signora, che coi suoi 11 anni ancora ha la forza di farmi
incazzare, ridere, e piangere.

Intanto la presento a chi capita qui sul blog, sappiate che Luna, vecchia scema, sarà sempre e comunque una roccia!

lunedì 25 febbraio 2008

La Battaglia di Susy. Capitolo Tre (Seconda Parte)

Giovedì ore 18.00

"Sei in ritardo."
"No, non è vero."
"Scherzi?! Saranno 20 minuti che ti aspetto. Sei in ritardo!"
"Non sono in ritardo, sarei stata in ritardo se ti avessi detto: 'Bea, scusa, ho fatto tardi', ma siccome non l'ho fatto..."
"Be', Einstein,allora la prossima volta che crei una legge fisica tutta tua ricordati di metterci anche un albero dove crescono ragazzi fichi, okay?!"
"Ma quella è biologia, non fisica."
"Non se poi i ragazzi cadono dall'albero per la legge di gravità!"
"Odio i miei colleghi, loro e tutte queste leggi e regole, dannati fisici!"
"Di che blaterate voi due?"
"Linda, allora ti sei liberata!"
"Oppure qualche fisico ho inventato davvero gli ologrammi..."
"Ehm... Come scusa?"
"Linda, lascia stare, Bea rompe come al solito. Dice che sono in ritardo e se la prende con la fisica."
"Ehi ma mica è andata così! Dicevo solo che-"
"Lasciamo perde. Ho grandi notizie!"
"Oh, davvero?"
"Sì!"
"E... ?"
"E basta, niente. Notizie. Grandi."
"Susy, o le chiedi cosa succede o mi vado a prendere la prima birra della sarata."
"Ecco, visto che ti alzi, prendine una pure per me."
"Io un amaro."
"Linda? Un amaro?"
"Sì, allora?"
"Ma è una roba da vecchi."
"A me piace. E poi tutti bevono gli amari."
"Tutti i vecchi! Bea, prendi una birra anche per Linda."
"Oh, no, cavolo!"
"Cosa?"
"Ho dimenticato il blocchetto... Alzate quei culi e venite a ordinare da sole!"

....

"Be', allora Linda, che novità ci porti?"
"Oh, be',la vicina stamattina ha pensato di ripulire l'appartamento e ha riversato cumuli di cianfrusaglie davanti alla porta e io non riuscivo ad uscire perchè non si apriva, così ho fatto tardi a lezione e chi ti incontro fuori al bar?"
"No! Non ci posso credere!"
"Ma che dici! Se non ho nemmeno detto chi!"
"Scusa."
"Dicevo, indovinate chi ho incontrato?"
"Britney?"
"Cavolo gliel'avevo detto di non mettersi i mutandoni della nonna..."
"Ma di che cavolo-"
"Perchè aveva i mutandoni vero?"
"Okay, adeso basta Susy! Con voi due non si può mai parlare."
"Tecnicamente non si potrebbe parlare da soli, ma ehi, non è mica un mondo perfetto!"
"Dai Susy, sono curiosa. Linda, perdona la nostra momentanea infermità mentale!Dai spara!"
"Be', okay. Allora, ho incontrato il Ghiro."
"Il-Il Ghiro?Be', avrei giurato fosse il Papa, ma fa neinte, anche il Ghiro va bene!"
"Ahahahha, Don Chuck...."
"Bea, guarda che Don Chuck era un castoro!"
"Cazzo! mica sarà morto? Secondo voi Don Chuck è morto? No perchè allora quel peluche lercio di quand'ero piccola potrebbe valere un sacco e..."
"AAAAH! Piantatela cazzo!"
"Linda!"
"No, dai. Il Ghiro! Quello carino..."
"Zero."
"Calma piatta."
"Oddio, l'amico di Alex... Dai stanno sempre insieme!"
"Cell'ho."
"Cazzo, ho il doppione!Faresti a scambio?"
"...."
"Ok, scusa, vai avanti."
"Be', ero lì e lui chiacchierava con Chicca, avete presente Chicca, vero?"
"Gran culo, Chicca."
"Eh sì, potessi avercelo io!"
"Be', era con Chicca e così ci siamo presi un caffè tuttie tre insieme, una roba da neinte, ma comunque Chicca mi ha detto cheorganizzava una festa stasera e se volevamo andare."
"Be'... Grande."
"A che ora? chi viene?"
"Alle dieci e mezza, cioè, dalle dieci e mezza in poi, mi pare. Ci sarà parecchia gente, credo."
"Ma il Ghiro che c'entra? Non dovrebbe essere in letargo in questo periodo dell'anno?"
"C'entra, perchè credo verrà anche lui e con lui Alex e i suoi amici."
"Ah be', allora!"
"Avanti Susy, Linda ha ragione, è un'occasione fica. E poi tu non volevi parlarci con questo Alex?"
"Che c'entra. Dipende sempre chi vi portate. Chi vi portate?"
"Stasera niente appuntamenti, ma la prossima settimana ho una punta con uno della discoteca-"
"Bea falla finita. Io vengo con voi e basta. E tu, Susy? Mica vorrai portarti qualcuno."
"Pensavo Dio, ma stasera ha il pokerino con Buddha e altri, sai com'è..."
"Secondo voi cosa si giocano?"
"Chi?"
"Cosa?"
"Sì dai, ipotizziamo per un attimo che esistano, e che possano farsi delle seratine a poker. Secondo voi cosa si giocano? Qual'è la posta?"
"Ah, non saprei... Buddha secondo me gioca piantagioni di papavero...."
"No che dici, Buddha è più zen che strafatto..."
"Dio gioca meglio a bowling...."
"Ma noi stavamo parlando del poker!"
"Sì, ma io a poker non ci so giocare!"
"Okay, basta, finitela. Dio punterà il suo set personale di palle da bowling, Buddha una piantagione di monaci zen che raccolgono papavero oppiaceo, Allah un carico di teli per il deserto caricati su una carovana di cammelli, e... Oddio ma quanti ce ne stanno in giro?!"
"Calmati, Susy!"
"Già, e poi tu non eri atea?"
"Ma sentitela...! Vabbene, facciamola finita. Allora, che si fa?"
"Per stasera dici?"
"Sì. Io dico di andare."
"Okay ci sto. Bea?"
"Okay, ma non cercate di contenermi e se sparisco non cercatemi! Conosco la strada di casa!"
"Arianna, basta che non ti perdi il filo e sei a cavallo!"

...

Era fatta.
L'avrebbe visto quella sera da Chicca.
E poi?
Non aveva preparato una strategia, niente. Non aveva nemmeno fatto in tempo a fare il bucato.
Aveva solo un paio di vecchi jeans e una maglia anonima.
Ma ormai era andata.
Ehi, e se Alex invece non veniva?
Oh, giusto, c'era un mucchio di ragazzi con cui poteva scolarsi una birra, anzi, più di una se serviva...
E poi, e poi Alex magari rimorchiava qualcuna, qualcosa...
Comunque era fatta e adesso non poteva tirarsi indietro perchè Linda aveva chiamato Chicca per dirle che avrebbero portato una sangria che praticamente era 110% alcool e nient'altro.
La serata sarebbe stata un vero caos.
Perfetto caos notturno.

venerdì 8 febbraio 2008

Perchè è Carnevale un pò per tutti....

E lo so, lo so.. è un pò che non scrivo ma sto davvero sommersa di impicci e se devo scrivere di fretta non mi va, quindi copio Torti e metto un paio di fotine!

Fratè, che ha organizzato!

Loro, che hanno suonato!
Lui, che ha mesciuto da bere!!

E noi, che abbiamo bevuto!
Tuttio ciò, Open Bar a Ostia! Davvero una bella serata!

Ps(Prometto, a breve continuo La Battaglia!! :) )

PPS(Branda se per caso inciampi qua, non ho trovato una foto! perdono!)