sabato 12 maggio 2012


città irreale
di manti molli stendi nuvole nei cieli,
scivoli passi sui gradini di marmo
all'eterno tramonto io t'osservo.
città irreale
sotto foschie d'ombra
annebbi il sonno del viandante
respiro screziato d'ardesia e verde d'edera
-non c'è l'erica
non c'è il silenzio
solo voci e movimento -
città irreale
di lampioni e girovaghi
penetri distanze di tetti
e nel tuo abbraccio mi culli.
città irreale
stralci di te porto addosso,
ne faccio il cuscino del riposo.
incendi liquida il mattino
e io sempre ti amo,
perché di me
fai il tuo respiro...
- ramingo sorriso -

1 commento:

lisheng she ha detto...
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