domenica 20 dicembre 2009

Skreemer e la veglia di Finnegan...

E' uscito questo venerdì Skreemer, tradotto da me quest'estate.
E' un bel fumetto, particolare nel suo genere.
La cosa che intriga, o che almeno ha intrigato moltissimo me quando l'ho preso tra le mani per tradurlo, è questo accenno più o meno velato al Finnegan's Wake.
Sì, avete capito bene! Sto parlando proprio del Finnegan's Wake di James Joyce, ma non solo.
Il caro Joyce, che di certo fu genio nel suo genere e nelle sue pulsioni letterarie, ha preso ispirazione da un'antica canzone popolare irlandese, Finnegan's Wake, per l'appunto. Da questa ha tratto spunto per il suo "romanzo" (e lascio il virgolettato di proposito su questa definizione, perché dovrei aprire un post apposito solo per questo e spiegare meglio... ma tranquilli, non lo farò!)
Skreemer si può definire pulp? Mah, per certi versi sì, anche se forse l'allegoria e la malinconia di questa figura governano la narrazione e le bellissime e particolarissime immagini di una storia forse fuori dal tempo, che in qualche modo fa anche riflettere su un paio di cosette e che nel suo microcosmo trascina con se molti elementi dal cinema, dalla letteratura e ovviamente... dai fumetti!
Va certo detto, ed è ben chiarito nell'introduzione, che Joyce ha giocato un ruolo fondamentale nell'ideazione e nella stesura di questo volume, si potrebbe dire che ne costituisce le fondamenta, che fa da collante a una storia perfettamente equilibrata tra narrazione e immagini.
Non è stato facile affrontare questa traduzione; i rimandi al Finnegan's Wake sono notevoli e, ahimé, per chi non conosce l'opera o per chi va a leggere questi spunti nel testo, ci sarà una soddisfazione e una comprensione minore e di minor gusto verso questo bellissimo fumetto. come dire, mi spiace per quelli che non conoscono Joyce, che non conoscono il Finnegan (o almeno la canzone) perché comprenderanno di certo il fumetto, ma ne perderanno quelle sfaccettature che lo rendono così particolare e non proveranno un apprezzamento totale dell'opera che, già in traduzione, perde moltissimo di questo sostrato letterario che possiede e che è stato abilmente dosato un pò in tutta la sua stesura, dalla parola al disegno.
Accenno alla traduzione e alla perdita perché, appunto, difficile è stato riproporre questi elementi mescolati col testo, con la storia che scorre tavola dopo tavola. Chi conosce un pò Joyce e il Finnegan, mi capirà quando dico che non è stato facile affrontare una traduzione italiana, per chi non lo conosce, invito a leggere e incuriosirsi in proposito, che i fumetti non sono roba per bambini, ma ci ripropongono sempre più spesso materiale interessante da approfondire.
Nel testo è contenuta la canzone popolare che ispirò Joyce. Questa è stata una delle molte cose difficili da affrontare.
Non esiste una traduzione di questa nota canzone.
Non esiste una traduzione di una canzone che risulti specchio dell'originale.
Non esiste una traduzione fatta bene, che non tradisca mai.
Le traduzioni non sono verità, le traduzioni sono riverberatori ì, per citare il caro Henry James, della mente dell'autore; il traduttore, dunque, è un filtro e deve il più possibile allargare la mente perché il testo originale non venga storpiato.
Tradurre canzoni è pressoché impossibile... o quasi.
Avete tutti presente Grease?! Certo che sì!
Ecco, quello è un esempio lampante di come e quanto sia difficile tradurre le canzoni quando giocano un ruolo fondamentale per la comprensione del pubblico. Quando sono loro a farla da padrone in un film... o in un fumetto!
In Skreemer la canzone popolare non gioca un ruolo dominante, ma ha un suo motivo d'esistere.
Per quanto abbia fatto presente che il testo originale andava doverosamente lasciato (confido che esistano sempre persone che sanno ormai leggere l'inglese e capirlo), nell'edizione che comprate c'è la traduzione da me dolorosamente proposta.
Non è lei.
Non è la canzone popolare che potreste ascoltare nei migliori pub irlandesi.
Non è stato facile e vi assicuro è stato molto molto faticoso!
Tornando a un discorso generale sulla traduzione di canzoni, aggiungo che non andrebbero mai e poi mai doppiate, se parliamo di film, ma che i sottotitoli in quel caso sono doverosi. Pertanto capirete come la mia difficoltà nel non poter usufruire di un sottotitolo in questo caso mi abbia costretto a scelte distanti dall'originale seppur ponderate, calcolate, pesate e mirate al concetto portante del Finnegan'sWake.

Insomma, spero vi piacerà comunque questo bel fumetto e prometto, a breve, di postare il testo originale della canzone popolare, per non far torto a quelli che avrebbero voluto (come sarebbe stato doveroso fare) un bel testo a fronte in un'edizione cartonata fantastica!

Enjoy!

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